Intervista-Resli-Tale

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Carnet dà Taranta: Resli Tale racconta la danza che esorcizza il dolore

Un diario, un taccuino, un carnet di immagini, parole ed emozioni: “Carnet dà Taranta“, di Resli Tale, esperta di illustrazione e graphic design, è questo e molto di più, è un’esperienza visiva e sensoriale, una via per esplorare il proprio inconscio.

“30pagine, spillato, carta usomano, taccuino ideale per iniziare un percorso di immagini e scrittura”, ha raccontato Resli Tale, precisando che “il carnet contiene l’incipit di una storia, un mood che accompagnerà il custode nelle sue note, segni e pieghe. ‘Carnet dà Taranta’ ispirato ai segni della danza che esorcizza il dolore per curare, rubata dalle mie remote origini cilentane, musa la Taranta, i suoni, le litanie”.

Soddisfatta del lavoro con LemonPrint? “Fra tempistiche, opzioni di carte/formati/grammatura, e ricezione, direi nulla da contestare!”.

Di cosa ti occupi e quali sono i tuoi riferimenti creativi?

“Mi occupo di illustrazione editoriale, osservo le piccole cose e adoro sporcarmi le mani.
Fagocito tutto ciò che attira la mia attenzione, ho una predilezione per la tradizione grafica nordeuropea, le avanguardie e le pitture rupestri”.

“Sono sempre alla ricerca – ha aggiunto l’illustratrice – di riviste, fanzine sperimentali e alterno questa foga a pause riflessive e studio, prediligendo l’isolamento e l’ascolto di rumore di fondo!”.

Un’idea che possiamo provare a sviluppare per rendere LemonPrint il partner per la stampa sempre più efficace?

“Attenzione alle carte ottenute dal recupero degli scarti e l’incontro con le scuole d’arte e le accademie per la formazione concreta degli studenti sulle tipologie e le applicazioni, per progettare con la carta giusta!”.

Scritto da

Frizz

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