Intervista-Martina-Tonello_

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Quando il libro diventa parte della storia stessa…

L’originale progetto dell’illustratrice Martina Tonello

Due elefanti, una ragnatela e una piega ‘magica’ che ribalta la storia e dà vita a: “Sopra il filo di una ragnatela”, il progetto che l’illustratrice padovana Martina Tonello ha realizzato insieme a LemonPrint.

Classe 1993, fondatrice nel 2014 di Blanca, rivista autoprodotta di storie a fumetto e illustrate per bambini e non, in questo libro Tonello ha voluto fare interagire la storia con il supporto che la contiene.

“Lavoro con editori che si occupano di libri per l’infanzia – ha raccontato l’illustratrice – ma ho anche progetti di storie personali come autrice completa. Mi piace fare storie con protagonisti impertinenti e furfanti, ma sono così in modo ingenuo e simpatico. Oltre a questo, mi piace produrre oggetti illustrati e libri (ovviamente illustrati!) autoprodotti, che porto in giro a festival di illustrazione e fumetto o market di artigianato, o vendo online”.

Di solito ho sempre un’idea di storia cui penso nei momenti buchi della giornata, mi piace che si sviluppi piano, che cresca come una piantina. Quando ha preso un’identità più formata allora inizio a disegnare qualcosa e parlarne con qualcuno. Quando LemonPrint mi ha contattata – ha ricordato Tonello – ero proprio in questo momento: così è nato ‘Sopra il filo di una ragnatela’”.

“Nella storia ci sono due elefanti che si dondolano sul filo della ragnatela (riprendendo la classica filastrocca) ma, ad un certo punto, succede una cosa strana: si rompe l’equilibrio del libro, e una pagina finisce sottosopra. In questo modo ho considerato la piega del libro, elemento semplicemente strutturale, come elemento forte nella narrazione”.

Quali sono i tuoi riferimenti creativi, le tue fonti di ispirazione?

“Ci sono tante cose che non mi piacciono (e NON MI PIACE è proprio il titolo della mia ultima mostra di sculture e disegni con Noemi Vola), come i disegni vuoti e inutili, le storie che non dicono niente, ma, per fortuna, ci sono anche le cose belle. In un libro quello che mi interessa di più è il rapporto fra testo e immagine e la narrazione. Un libro che è stato molto importante per me è ‘Di qui non si passa!’ di Planeta Tangerina, ad esempio”.

“Ci sono molti illustratori bravissimi, che seguo – ha precisato Tonello – ma cerco di non farlo troppo mentre devo avere qualche idea, perché è facile farsi condizionare. Se cerco ispirazione quindi cerco di non guardare Instagram, ma di andare a fare un giro in collina con il mio cane. Poi facendo tanti laboratori con i bambini, a volte rimango davvero stupita da certe soluzioni o piccoli dettagli che inconsapevolmente mettono nei disegni, e che mi emozionano”.

Soddisfatta dell’esperienza con LemonPrint?

“Sì, il libro è venuto esattamente come lo avevo progettato”.

N. B.

Per stampare con LemonPrint, Tonello ha scelto una resistente brossura fresata, una carta patinata lucida per far risaltare i colori delle illustrazioni e una copertina con una grammatura maggiore.

Scritto da

Frizz

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