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‘BOH! Disegni e cose varie’ di Alberto Rossato

“BOH! disegni e cose varie” è la prima raccolta di fumetti di Alberto Rossato, in arte ‘Ross’, stampata con LemonPrint.

“Mi occupo principalmente di ‘imparare a disegnare bene ed essere felice di quello che faccio'”, ha raccontato Rossato, ricordando inoltre che “mi piacciono i mondi dell’illustrazione e del fumetto con tutte le sfumature che questi due macroargomenti hanno. Assieme ad altri due colleghi/soci faccio parte di una sorta di ‘collettivo’ (CHD) con il quale realizziamo principalmente video. Prediligiamo l’animazione e quasi sempre costruiamo scenografie, personaggi, ‘oggetti’ di scena utilizzando carta, cartoncino, pupazzi in stoffa e sniffiamo un sacco di colla a caldo. Quindi mi piace fare molte cose, tra le altre, in un mix tra necessità e passione, fare pizze”.

“Quando mi è stato detto: ‘Puoi stampare un libretto e metterci dentro quello che vuoi’ – ha ricordato – mi sono inizialmente venute in mente un sacco di idee, accompagnate però da altrettante ansie da prestazione. Tra le prime opzioni c’era la volontà di impaginare una storia a fumetti che avevo quasi finito di disegnare, quel ‘quasi’ però mi ha fatto capire che non sarei mai riuscito a finire tutto in tempo (maledette ‘scadenze’). Così, dopo mille altri pensieri confusi, ho optato per la cosa forse più ovvia: una mini ‘raccolta’ di lavori”.

“Ho cercato di inserire anche cose apparentemente diverse tra loro, proprio perché utilizzo diversi materiali. Ho suddiviso il libretto in sezioni. Nella parte dedicata al fumetto ho impaginato alcune storie brevi autoconclusive realizzate negli ultimi anni. E come poteva chiamarsi un progetto nato dalla confusione e contenente varie cose se non ‘BOH’?!”.

Soddisfatto dell’esperienza con LemonPrint?

“Sono soddisfatto dell’esperienza perché in pochi giorni sono riuscito a impaginare un ‘prodotto cartaceo’, con colori e qualità di stampa ottimi. Purtroppo, come penso capiti a molti colleghi, sono molto, molto autocritico e sfogliare i miei lavori mi fa notare solo i difetti”.

“Certo che, la parte più noiosa e difficile del mio lavoro, almeno per me, è quella di sistemare e creare i file per la stampa, impaginare, unire immagini e testi, controllare, ricontrollare. Quindi, questa esperienza è stata una ottima palestra che mi è servita molto anche per i lavori successivi. Per entrare nello specifico, tornassi indietro, sceglierei una carta ruvida anziché lucida, ma queste sono solo manie per le quali noi nerd perdiamo il sonno”.

Qualche idea ‘folle’ per la tua piattaforma di stampa online, qualcosa che possiamo provare a sviluppare per rendere LemonPrint il partner per la stampa sempre più efficace?

“Come spiegato prima, la fase della preparazione del file di stampa è la più ostica, quindi più si riesce ad aiutare e semplificare questa fase meglio è. A me piacciono molto i libri pop up o comunque i supporti cartacei con pagine interne a soffietto, pieghevoli, staccabili o con inserti magari di un altro colore e materiale. Mi piacerebbe in futuro realizzare cose di questo tipo, quindi sarebbe bello trovare aiuti e/o template del genere”.

I tuoi riferimenti creativi, le tue fonti di ispirazione?

“I riferimenti sono molteplici, citarli tutti sarebbe impossibile. Sicuramente ho sempre guardato con ammirazione gli autori di stampo umoristico, come le ‘divinità’ Giorgio Cavazzano o Albert Uderzo e tutto il mondo Disney. Ma, avendo sempre letto e guardato di tutto, metto anche il fumetto della ‘linee claire’ francese e belga, con Moebius primo tra tutti, ma anche i pupazzi di Jim Henson e l’universo del ‘Muppet Show’, i fumetti di Andrea Pazienza, Paolo Bacilieri, Magnus, i videoclip delle canzoni di Peter Gabriel (ma non solo i suoi) anni 80/90, i film della Aardman, la musica (molta), etc etc”.

“Non sono molto bravo con i social ma Instagram è una sorta di ‘triangolo delle bermuda’ e quando inizio a scorrere le pagine rimango intrappolato e allibito dalla quantità di artisti bravissimi che popolano il nostro pianeta. Tutto questo non fa bene all’umore, bastano infatti cinque minuti di osservazione di disegni e illustrazioni altrui che mi viene voglia di prendere matite, pennarelli, tavoletta grafica e buttare tutto nel cestino”.

“Mi piacciono molto le pagine di ‘MoreIllustrations’, del ‘TrevisoComicBookFestival’ e ‘Lahar Magazine’ per seguire il mondo del fumetto del territorio, ‘HandMadeFont’ (per la mia insaziabile fame di vedere cose ‘fatte a mano’), altre pagine di vario genere come ‘hosemprevogliadipartire’, ‘treedom’ e molte altre”.

“Inoltre, mi divertono molto tutti quei video su come riusare oggetti comuni o di ricette con quintalate di burro e panna dove i trigliceridi si esaltano semplicemente guardando. Ovviamente innegabile la passione per i vari meme comici che circolano in rete”.

Scritto da

Frizz

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